A tutti i figli del mondo

Alle mie figlie

Lettera di Luca Parmitano alle sue figlie. Vorrei averla scritta io.

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10 comandamenti per 10 saggi

Se fossi nei 10 saggi nominati dal Presidente Napolitano, consiglierei questo al futuro Premier.

  1. Non avere altro interesse all’infuori dell’amore per il tuo popolo, in modo particolare per i più deboli e indifesi.
  2. Non parlare invano, ne’ in TV ne’ sul web: lascia perdere le cose che farai chissà quando e se avrai tempo, parla solo di quello che hai fatto oggi e che hai in programma domani. Il resto crea solo false illusioni.
  3. Ricordati di usare bene il tuo tempo. E per il tuo popolo crea solo lavoro a sufficienza, per tutti e ciascuno secondo le sue capacità. Perché nei giorni di festa e quando non sei al lavoro è necessario curare gli affetti, l’arte, la musica, gli interessi scientifici, lo sport. In questo modo tutti sorrideranno di più. E se il PIL non aumenterà più di tanto poco conta: l’importante è che aumenti il FIL (Felicità interna lorda).
  4. Onora i Padri e le Madri. Prenditi cura degli anziani, dei pensionati, degli esodati. Assicurati che le donne abbiano i diritti che meritano esattamente come gli uomini. Ma ricorda anche i padri della Repubblica e chi ti ha permesso di essere libero e di avere benessere. Non permettere che la loro memoria scompaia.
  5. Non uccidere. Mai. E non solo con la violenza fisica, psicologica o verbale, ma anche evitando di togliere le speranze. Soprattutto ai giovani, che hanno il diritto di sognare. E non urlare! C’è bisogno di bellezza per restituire speranza, non di chi urla più forte! Hai visto Papa Francesco? Fai come lui.
  6. Le tue intenzioni siano pure, non avere secondi fini e/o conflitti di interessi. Ti distoglierebbero dalla cura dei tuoi figli, che sono tutto il popolo. Perché non si possono servire due padroni …
  7. Non rubare. E’ giusto che i ladri vengano assicurati alla giustizia ed è anche compito tuo verificare che questo accada, ma tu per primo devi dare il buon esempio.
  8. Sii figlio della verità a qualsiasi costo e non mentire al tuo popolo, perché creda in te e ti prenda ad esempio.
  9. Desidera il giusto per te, ma che sia proporzionato ai desideri degli altri: se tutti vogliono tutto non rimarrà niente a nessuno.
  10. E non desiderare la Terra d’altri: di pianeti ne abbiamo soltanto uno e lo stiamo già spremendo al di là delle sue capacità. Prenditene cura, a cominciare dalla terra d’Italia.

Messaggio da Alfa Centauri

Immagine tratta dal sito dello European Southern Observatory

Cari fratelli del pallido puntino blu, finalmente vi abbiamo visto. Adesso sappiamo che ci siete e che siete fisicamente tanto diversi da noi, ma per il resto molto simili.

Sappiamo che vivete su un pianeta magnifico, che ha caratteristiche uniche nel raggio di almeno 400 anni luce e molto diverse dai pianeti del nostro sistema stellare, composto da 3 stelle.

Eppure anche a voi piace osservare l’universo e vi chiedete “cosa c’è di là”.

Vi chiedete come noi quando e perché è nato tutto questo e se esiste Qualcuno o Qualcosa di più grande che l’ha pensato.

Vi chiedete come mai esseri che fanno parte di questo universo si rendano conto di esistere e rappresentino un pezzo di universo che osserva se stesso.

Come noi avete dei sogni, pensate ai vostri figli (si, anche noi ne abbiamo) e progettate per loro un futuro migliore.

Il nostro saluto arriverà fino a voi dopo 4 anni di viaggio ed è questo: qualsiasi sia il momento che state vivendo, bello o brutto, triste o esaltante, dolce o amaro, non rinunciate ai vostri sogni!

E se siete futuri governanti o aspirate ad esserlo non parlate di cose di poco conto. Dite ai vostri elettori che farete di tutto per capire chi siete e dove siete nell’universo e per studiare nuovi linguaggi di comunicazione quando scoprirete di non essere soli. Noi ne conosciamo uno magnifico, la chiamiamo musica. Non dimenticatevi dei sogni più grandi e più belli, quelli che eliminano i recinti, i confini, i fili spinati.

Siate veri figli di questo meraviglioso universo che è toccato in dono a tutti noi e trasformate il vostro pallido puntino blu in “un mondo uomo sotto un cielo mago”.

Progetti

Questa sera mio figlio, 4 anni appena compiuti, mi ha chiesto:

Papi, da grande posso andare sulla Luna?

Gli ho risposto che glielo auguro di tutto cuore e che se lo vuole fare veramente darò tutto quello che posso perché il suo sogno si avveri.

Magari domani cambia idea, ma perché dovremmo smettere di sognare e/o scoraggiare i sogni dei nostri figli?

Non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò …

Io non ho paura

Io non ho paura
Di quello che non so capire
Io non ho paura
Di quello che non puoi vedere
Io non ho paura
Di quello che non so spiegare
Di quello che ci cambierà