Il profeta e la cometa

Giotto - Adorazione dei magi

Giotto – Adorazione dei magi

Una serata che non dimenticherò mai: l’incontro e la conoscenza con un profeta dei nostri tempi.

Lo conoscete già, si tratta di Vito Mancuso, ma stavolta è diverso: l’ho conosciuto di persona ad una serata di presentazione del suo ultimo libro. L’ho salutato e ringraziato. Poi, tornato a casa, ho sentito il bisogno di scrivergli alcune riflessioni via email.
Il mattino dopo ho trovato la sua splendida risposta.
Adesso lo so: è una persona “vera”, che crede in quello che fa e che dice/scrive. Cosa affatto scontata per chi, volente o nolente, è oramai anche uomo di spettacolo.

A mio parere Vito Mancuso sta cambiando l’approccio alla fede di chi, come me, “non ci stava più dentro” con i dubbi.

Dice/scrive cose che mi sembra di sapere da sempre, ma che non riuscivo ad esprimere e a mettere in ordine. E’ la dote di un profeta.

Negli stessi giorni in cui ho conosciuto Vito Mancuso la cometa ISON sembra avere terminato del tutto il suo cammino, sciolta da un passaggio troppo ravvicinato al Sole. Forse il suo compito era di condurmi dal profeta.

Lo Spirito è l’emozione dell’intelligenza

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Liberamente tratto da “L’anima e il suo destino (Vito Mancuso) capitoli 22 e 23 

Lo spirito è l’emozione dell’intelligenza che si trasferisce in suono e produce la musiche immortale dei Pink Floyd.

Lo spirito è l’emozione dell’intelligenza che si trasferisce in colore e produce i cieli stellati e i campi maturi di Van Gogh.

Lo spirito è l’emozione dell’intelligenza per l’ordine e la simmetria del mondo che si trasferisce in ricerca scientifica e che fece parlare Einstein (ed io con lui!) di “ammirazione estasiata delle leggi della natura”.

Lo spirito è l’emozione dell’intelligenza che si trasferisce in filosofia e in meditazione e che produce la perfetta giustizia che traspare dalle letture di Vito Mancuso o del Card. Carlo Maria Martini.

Lo spirito è l’emozione dell’intelligenza per il senso di fratellanza e di unità del genere umano che si trasferisce nella religione e genera la formula universale della regola d’oro.

Lo spirito è l’emozione dell’intelligenza di fronte alla bellezza e all’armonia dell’essere, l’emozione di vederla nei sorrisi della mia amata, nella serenità dei miei figli mentre dormono e nella loro spensieratezza mentre giocano, l’emozione di esserne parte e di poterla riprodurre mediante il proprio lavoro.

Il più grande lavoro che ogni essere umano è chiamato a fare consiste nell’orientamento del suo spirito verso il bene, verso la luce della giustizia, dell’ordine, della simmetria, la stessa luce, la stessa sapienza, che è all’origine del mondo. Questa è l’eternità, in cui già qui e ora si può entrare e dove, una volta entrati, non si esce più.

Ci arriverò anch’io? Sono ancora lontano.
Però sono in viaggio …