Ho un po’ di traffico nell’anima

Luciano Ligabue “live” – Hai un momento Dio?

C’ho un po’ di traffico nell’anima, non ho capito che or’è
C’ho il frigo vuoto, ma voglio parlare perciò, paghi te.
Che tu sia un angelo od un diavolo, ho 3 domande per te:
chi prende l’inter, dove mi porti e poi dì, soprattutto perché?
Perché ci dovrà essere un motivo, no?
Perché forse la vita la capisce chi è più pratico.
Hai un momento Dio?
No, perché sono qua, insomma ci sarei anch’io.
Hai un momento Dio?
O te o chi per te, avete un attimo per me?

Ed ecco, in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: “Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?” Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: “Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?”. Domandò loro: “Che cosa?”. Gli risposero: “Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute”. “Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto”.

Li pago tutti io i miei debiti, se rompo pago per tre
quanto mi conta una risposta da te, di su, quant’è?
ma tu sei lì per non rispondere, e indossi un gran bel gilet
non bevi niente e io non ti sento com’è?
Perché?

Perché ho qualche cosa in cui credere

perché non riesco mica a ricordare bene che cos’è. 

Hai un momento Dio?

No perché sono qua, se vieni sotto offro io.
Hai un momento Dio?
Lo so che fila c’è ma tu hai un attimo per me.

Disse loro: “Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?”. E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: “Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto”. Egli entrò per rimanere con loro. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: “Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto”. Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista.

Nel mio stomaco son sempre solo, nel tuo stomaco sei sempre solo
ciò che sento, ciò che senti, non lo sapranno mai….

Almeno dì se il viaggio è unico e se c’è il sole di là
se stai ridendo, io non mi offendo però, perché
perché nemmeno una risposta ai miei perché
perché non mi fai fare almeno un giro col tuo bel gilet.

Hai un momento Dio?
No perché sono qua , insomma ci sarei anch’io
Hai un momento dio?
O te o chi per te avete un attimo per me?

Ed essi dissero l’un l’altro: “Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?”. Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: “Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!”. Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

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Tratto dalla canzone “Hai un momento Dio?” di Luciano Ligabue e dal capitolo 24 del Vangelo di San Luca
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Chi sei tu?

C’è una domanda che la vita pone a ciascuno di noi: al di là di quello che sai e al di là di quello che fai, chi sei tu? Chi sei tu, veramente? Tu, quando sei solo, quando sei nudo, quando, semplicemente, sei? Quanto pesa la tua anima? Qual’è la musica che ti abita e in cui la tua personalità consiste? Infatti, è forse proprio solo a questo che siamo chiamati: a essere musica.

La citazione è di Vito Mancuso in “Disputa su Dio e dintorni / Corrado Augias e Vito Mancuso. – Mondadori, 2009. Pag. 252.”

Siamo chiamati a essere musica. Forse è per questo che le belle persone sono rare ma sono dappertutto: credenti e non credenti, di destra e di sinistra, colti e ignoranti, uomini e le donne, italiani e stranieri … La musica non ha appartenenze di nessun tipo: è bellezza allo stato puro. E le belle persone sono musica.

Musica è …

La musica è l’arte dei suoni per mezzo dei quali si esprimono i vari sentimenti dell’anima.

Me lo diceva sempre mio nonno, violinista autodidatta dei tempi che furono. Quanto è vero! Non riesco proprio ad immaginarmi un mondo senza musica: certe canzoni sembra che ti conoscano alla perfezione. Sono in grado di descrivere ciò che provi, di trascinarti, di consolarti, di esaltarti, di recuperare la tua anima e ciò che di te è più vero.

18.30 – 19.30: la mia playlist

Ma che giorno è è tutti i giorni
ed una sera ogni sera
e questa sera come le altre
che si siede accanto
e non c’è niente che ritorni
nient’allegria e nessun cerino
per dare fuoco a tutto quanto

Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca;
mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali.
Non servono tranquillanti o terapie
ci vuole un’altra vita.

When you’re looking for space
And to find out who you are
When you’re looking to try and reach the stars
It’s a sweet, sweet sweet dream
Sometimes I’m almost there
Sometimes I fly like an eagle
But sometimes I’m deep in despair

Un bellissimo spreco di tempo
l’invenzione di un sogno
una vita in un giorno
una tenda al di là della duna

Un amante, una mamma
due bimbi che danzano

Baciami ancora

Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo