Messaggio da Alfa Centauri

Immagine tratta dal sito dello European Southern Observatory

Cari fratelli del pallido puntino blu, finalmente vi abbiamo visto. Adesso sappiamo che ci siete e che siete fisicamente tanto diversi da noi, ma per il resto molto simili.

Sappiamo che vivete su un pianeta magnifico, che ha caratteristiche uniche nel raggio di almeno 400 anni luce e molto diverse dai pianeti del nostro sistema stellare, composto da 3 stelle.

Eppure anche a voi piace osservare l’universo e vi chiedete “cosa c’è di là”.

Vi chiedete come noi quando e perché è nato tutto questo e se esiste Qualcuno o Qualcosa di più grande che l’ha pensato.

Vi chiedete come mai esseri che fanno parte di questo universo si rendano conto di esistere e rappresentino un pezzo di universo che osserva se stesso.

Come noi avete dei sogni, pensate ai vostri figli (si, anche noi ne abbiamo) e progettate per loro un futuro migliore.

Il nostro saluto arriverà fino a voi dopo 4 anni di viaggio ed è questo: qualsiasi sia il momento che state vivendo, bello o brutto, triste o esaltante, dolce o amaro, non rinunciate ai vostri sogni!

E se siete futuri governanti o aspirate ad esserlo non parlate di cose di poco conto. Dite ai vostri elettori che farete di tutto per capire chi siete e dove siete nell’universo e per studiare nuovi linguaggi di comunicazione quando scoprirete di non essere soli. Noi ne conosciamo uno magnifico, la chiamiamo musica. Non dimenticatevi dei sogni più grandi e più belli, quelli che eliminano i recinti, i confini, i fili spinati.

Siate veri figli di questo meraviglioso universo che è toccato in dono a tutti noi e trasformate il vostro pallido puntino blu in “un mondo uomo sotto un cielo mago”.

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L’arte della (nella) guerra

Sullo sfondo c’è il cielo senza nemmeno una nuvola

Immagine del tower bridge in occasione delle olimpiadi 2012

Immagine del tower bridge in occasione delle olimpiadi 2012

Che bello se sapessimo mantenere anche in età adulta certi sguardi sognanti e vedere i cieli senza nuvole tutte le volte che ci sono!

Nel giugno 2012 sono stato a Londra con mia moglie e mia figlia. Mancava circa un mese alle Olimpiadi.

Questa è la descrizione che mia figlia ha fatto del Tower Bridge la settimana scorsa.

Descrivo una foto di un luogo.
In primo piano c’è il ponte levatoio che si alza solo per far passare le navi molto alte.
Nella parte in alto del ponte che è di colore azzurro e grigio, dentro ci sono dei tavoli di colore marrone, sopra ci sono appoggiate bibite e bicchieri di vetro fragile.
In un’altra stanza c’è un computer con cui viene proiettato sul muro una scenetta divertente.
In secondo piano c’è il fiume, i palazzi e i grattacieli di colore giallo chiaro, grigio, marrone.
Sullo sfondo c’è il cielo senza nemmeno una nuvola.
Tutti possono visitare il Tower Bridge sia dentro sia fuori.

Verità ed eternità

“Sento che finché tu agisci con coscienza e cerchi con desiderio sincero di trovare la verità, non puoi essere nell’errore. […] Ma quello che riguarda te riguarda anche me, e sarei disperata se pensassi che tu e io non possiamo appartenerci per l’eternità”

Da una lettera di Emma Darwin a suo marito Charles.

Grazie a Roberto Saviano per la citazione fatta sulla sua pagina facebook.